Dieta per intestino infiammato: consigli alimentari 

da | Gen 29, 2024

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Cosa mangiare quando si ha l’intestino infiammato

Quando l’intestino è infiammato possono comparire diversi disturbi fastidiosi come dolore addominale, gonfiore, diarrea e/o stipsi. Ovviamente questo condiziona lo stato di salute e la qualità della vita del paziente, sempre in cerca di consigli alimentari per l’intestino infiammato. 

Tra le soluzioni efficaci e immediate, la dieta per l’intestino infiammato è una delle più valide perché allevia l’infiammazione in maniera naturale. Accanto a un’alimentazione curata, però, è importante agire anche sulle proprie abitudini, riducendo lo stress e stimolando il benessere intestinale con l’aiuto di probiotici specifici e mirati come Vitalongum di Neobilive.

Vitalongum Probiotico per la salute intestinale

Per quanto riguarda gli alimenti, è fondamentale valutare bene che dieta seguire con l’intestino irritato. Alcune pietanze, infatti, possono aiutare a ridurre l’infiammazione; altre, al contrario, non fanno che peggiorare il processo infiammatorio.

Sappi, ad esempio, che i cereali integrali non irritano l’intestino. Gli alcolici, invece, sono tra le sostanze da evitare quando l’intestino è infiammato. 

Cibi da mangiare con l’intestino infiammato

I cibi da mangiare quando si ha l’intestino infiammato devono avere due caratteristiche in particolare: essere facilmente digeribili e non alterare la flora batterica intestinale.

Ma quali sono gli alimenti da mangiare con l’intestino infiammato?

Ecco una piccola lista dei cibi giusti da scegliere quando l’intestino si infiamma:

  • Cereali integrali: riso, quinoa e avena contengono fibre e carboidrati complessi
  • Proteine magre: pesce, carne bianca, uova, tofu sono ottime fonti di proteine
  • Verdure: può sembrare un controsenso mangiare verdure se l’intestino è in disordine, ma non tutti gli ortaggi possono peggiorare l’infiammazione dell’intestino. Sono da preferire le verdure a foglia verde, come la lattuga, gli spinaci e il cavolo. La flora batterica intestinale non viene alterata nemmeno con il consumo di carote, zucchine, pomodori e peperoni
  • Frutta: i frutti migliori in caso di infiammazione intestinale sono le banane, le mele e le fragole
  • Latte e derivati: per latte e derivati lattiero-caseari non si può avere una posizione univoca. Alcune persone non tollerano questi alimenti mentre per altri pazienti risultano innocui
  • Così come il latte, anche alimenti tanto comuni come le uova possono risultare indigesti. In particolare, il consumo di uova può acuire la stitichezza o provocare episodi di diarrea

Cibi da evitare quando l’intestino è infiammato

I cibi da evitare quando si ha l’intestino infiammato sono quelli che possono irritare l’intestino o causare gonfiore. Questi includono:

  • Cibi grassi: i cibi grassi, come i fritti e i cibi elaborati, sono difficili da digerire e causano gonfiore. Per questo motivo risultano tra i più deleteri per le problematiche intestinali
  • Cibi piccanti: in linea di massima, il cibo piccante peggiora l’infiammazione intestinale e irrita le pareti dell’intestino
  • Alimenti a base di caffeina: se l’intestino è infiammato, sarebbe meglio non consumare il caffè o gli alimenti a base di caffeina che possono causare disidratazione e accentuare l’irritazione
  • Alcolici: l’alcool irrita l’intestino, gonfia l’addome e può far aumentare il disagio intestinale

Cosa mangiare a colazione con l’intestino infiammato

Uno dei dubbi di chi è soggetto a infiammazione intestinale verte su cosa si possa mangiare a colazione. In linea teorica, la colazione ideale è composta da yogurt, cereali e frutta secca.

Quello che va eliminato sono gli alimenti confezionati, come le merendine e il succo di frutta non naturale. Chiaramente non è salutare nemmeno la tipica colazione a base di bacon, pancetta o waffle.

Per le persone dipendenti da caffeina, l’ideale sarebbe limitare il consumo di questa sostanza (caffè, ma anche tè e cioccolata), considerati i suoi effetti sul microbiota intestinale

Cosa fare per sfiammare l’intestino

Organo essenziale per il benessere della persona e il funzionamento del sistema immunitario, l’intestino va mantenuto in salute e preservato da rischi. Curando l’alimentazione si può mantenere in equilibrio il microbiota intestinale, evitando la proliferazione dei batteri nocivi

Ma ci sono altri comportamenti salutari per evitare che l’intestino si infiammi o per intervenire sull’irritazione.

In primis, rimane sempre essenziale rivolgersi al proprio Medico per indagare le cause retrostanti all’infiammazione intestinale. In questo modo, è poi possibile scegliere la terapia migliore.

Oltre a questo, un utile consiglio può essere quello di mangiare poco (e spesso), riducendo le porzioni, così da non avere crampi addominali o pancia gonfia. 

Anche l’acqua e la corretta idratazione sono basilari per prevenire la perdita di liquidi ed evitare il gonfiore.

Infine, tra le parole d’ordine per l’intestino infiammato ha poi un posto rilevante la dieta low-FODMAP, un regime alimentare in cui vengono eliminati o ridotti i carboidrati fermentabili a catena corta, noti come FODMAP. Ridurre (o eliminare) i FODMAP, per poi reintrodurli gradualmente, ha lo scopo di evitare i dolori addominali, il gonfiore e la diarrea.

Come sfiammare l’intestino in modo naturale

Per curare un intestino infiammato, può essere utile optare per rimedi naturali, oltre alle eventuali terapie farmacologiche prescritte dal proprio Medico. 

Ciò che può incidere positivamente sulla salute intestinale, per esempio, è l’assunzione regolare di probiotici e prebiotici. Questi composti hanno la capacità di favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale, aiutando a ridurre i disturbi dell’intestino. Si tratta di trattamenti naturali per l’intestino infiammato che, in realtà, hanno un impatto benefico su tutto l’organismo: stimolare l’equilibrio della flora batterica intestinale, infatti, aiuta a contrastare i crampi addominali, favorire la regolarità intestinale, supportare il corretto funzionamento del sistema immunitario, migliorare la digestione.

L’efficacia di questi due elementi dipende proprio dal loro rapporto simbiotico. I probiotici sono microrganismi vivi che possono essere utili per la salute intestinale e i prebiotici rappresentano il loro nutrimento. Dunque per avere un intestino in salute in modo naturale bisogna offrire all’organismo degli integratori che contengono entrambe le sostanze – probiotici e prebiotici – esattamente come Vitalongum

Gli integratori Neobilive non solo contengono batteri probiotici in grado di arrivare all’intestino vivi e attivi, ma garantiscono anche un buon apporto di prebiotici, Zinco e Selenio, nonché minerali essenziali per la vitalità e il benessere della persona.

Insieme ad un’alimentazione corretta ed equilibrata e a uno stile di vita salutare, gli integratori Vitalongum possono aiutarti a riportare in salute il tuo intestino. Ordina ora gli integratori Vitalongum e assicura al tuo intestino un’integrazione probiotica efficace e supportata da studi scientifici italiani. 

Domande frequenti

Quali sono i sintomi di un intestino infiammato?

Quando l’intestino è infiammato possono comparire diversi disturbi fastidiosi come dolore addominale, gonfiore, diarrea e/o stipsi

Si possono mangiare le verdure con fibre quando l’intestino è infiammato? 

Può sembrare un controsenso mangiare verdure se l’intestino è in disordine, ma non tutti gli ortaggi possono peggiorare l’infiammazione dell’intestino. Sono da preferire le verdure a foglia verde, come la lattuga, gli spinaci e il cavolo. La flora batterica intestinale non viene alterata nemmeno con il consumo di carote, zucchine, pomodori e peperoni.

Cosa fare in caso di intestino infiammato?

Prima di tutto, è importante rivolgersi al proprio Medico per indagare le cause retrostanti all’infiammazione intestinale.

Oltre a questo, un utile consiglio può essere quello di rimanere idratati, mangiare poco (e spesso) riducendo le porzioni e assumere validi integratori probiotici che favoriscano l’equilibrio della flora batterica intestinale.

Quali probiotici assumere in caso di intestino infiammato?

Per avere un intestino in salute in modo naturale bisogna offrire all’organismo degli integratori che contengono probiotici e prebiotici, come Vitalongum

Gli integratori Neobilive non solo contengono batteri probiotici in grado di arrivare all’intestino vivi e attivi, ma garantiscono anche un buon apporto di prebiotici, Zinco e Selenio, nonché minerali essenziali per la vitalità e il benessere della persona.

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