Vomito, diarrea e febbre: come trattare l’indigestione in maniera efficace

da | Feb 5, 2024

Home » Alimentazione » Vomito, diarrea e febbre: come trattare l’indigestione in maniera efficace

Come capire se ho fatto indigestione?

Tra i sintomi dell’indigestione, vomito, febbre e diarrea sono quelli più fastidiosi perché provocano forte malessere e vanno trattati con particolare cura.

Per indigestione, o dispepsia, si fa riferimento a un disturbo digestivo che appesantisce lo stomaco. Si manifesta in seguito all’assunzione di alcuni alimenti e farmaci o a causa di altre condizioni di salute.

I cibi grassi e i pasti abbondanti tendono a rallentare la digestione e a sovraccaricare lo stomaco, impedendogli di digerire correttamente gli alimenti. Allo stesso modo, la caffeina e l’alcool possono irritare l’apparato digerente e provocare difficoltà digestive. Il medesimo discorso vale infine per i cibi speziati e piccanti che non tutti riescono a tollerare al meglio.

Infine, l’indigestione può scaturire anche dall’assunzione di antinfiammatori, alcuni dei quali tendono a danneggiare stomaco e intestino. 

Tra le condizioni di salute da indagare in caso di indigestione ci sono la gastrite, il reflusso gastroesofageo o la celiachia. La gastrite, in particolare,  è un’infiammazione dello stomaco che può causare indigestione, dolore e bruciore. In caso di reflusso gastroesofageo, invece, il contenuto acido dello stomaco risale nell’esofago, provocando il bruciore di stomaco. Invece, la celiachia è una malattia autoimmune che provoca danni all’intestino tenue e può causare indigestione, gonfiore e diarrea.

Dunque, i sintomi dell’indigestione possono variare da persona a persona e, oltre a febbre, vomito e diarrea possono includere:

  • sensazione di pesantezza, gonfiore o tensione allo stomaco
  • dolore o bruciore allo stomaco
  • nausea
  • vomito
  • eruttazioni
  • flatulenza

Per capire se è in corso un’indigestione, quindi, si possono valutare i sintomi, gli alimenti assunti e una eventualmente terapia farmacologica in corso.

Quanto durano i sintomi dell’indigestione

Quando si avvertono disturbi digestivi è normale domandarsi in quanto tempo si allevieranno i sintomi. Soprattutto nella fase acuta, infatti, possono manifestarsi bruciori e dolore crampiforme piuttosto difficili da sopportare. Il senso di pesantezza si associa spesso alla nausea, al vomito o alla risalita dei succhi gastrici dallo stomaco. A causa dei succhi gastrici e delle eruttazioni, si può avere anche l’alitosi o la bocca amara.  

In genere, l’indigestione provoca malessere per qualche ora, ma poi si risolve da sola.

In alcuni casi, si presentano sintomi come vomito, diarrea o febbre, ma non tutti sanno che anche questi ultimi possono scaturire da difficoltà digestive. Per affrontare questi sintomi, occorre imparare a riconoscere la diarrea, il vomito e la febbre da indigestione. 

Quando si parla di diarrea da indigestione?

Alcuni alimenti irritano lo stomaco e l’intestino tenue, causando diarrea. Per riconoscere la diarrea da indigestione occorre focalizzarsi sul pasto precedente, valutando gli alimenti consumati. Lo stesso discorso va fatto per i farmaci, che possono dare malessere gastrointestinale e incentivare la genesi di episodi diarroici.

Di solito, la diarrea dovuta a disturbi digestivi si risolve in qualche ora. Nel caso in cui persista o si ripresenti di frequente, è importante consultarsi con un medico e monitorare tutti aspetti.

Se si verifica diarrea da indigestione, è importante bere molta acqua per evitare la disidratazione. Inoltre, è possibile assumere integratori di probiotici per favorire il ripristino dell’equilibrio della flora batterica intestinale.

Vitalongum Probiotico Giornaliero

È comunque possibile assumere anche altri liquidi oltre all’acqua; l’importante è che siano a temperatura ambiente. Per quanto riguarda la dieta, in genere, durante l’indigestione il cibo non è una priorità. In un secondo momento, meglio optare per alimenti secchi, cereali e pasta. 

Come capire se è vomito da indigestione

Se il vomito si verifica entro poche ore dal pasto ed è composto da cibo non digerito, è probabile che sia causato da indigestione. 

In particolare, vanno valutati alcuni fattori per stabilire se è vomito da indigestione

  • il momento in cui si verifica il vomito: in genere, si manifesta dopo mangiato;
  • la natura del vomito: il vomito da indigestione è generalmente composto da cibo non digerito;
  • altri sintomi associati: nell’indigestione, il vomito è associato ad altri sintomi, come nausea, dolore o bruciore allo stomaco, gonfiore e flatulenza.

È comunque importante consultare un medico se il vomito si presenta in forma grave o persistente.

Per favorire la guarigione, bisogna idratare il corpo e reintegrare liquidi e sali minerali persi con il vomito. Per alleggerire lo stomaco è bene aspettare qualche ora prima di mangiare nuovamente, optando per alimenti leggeri e facilmente digeribili, come pane, pasta, riso, avena e cereali integrali.

Come riconoscere la febbre da indigestione

In alcuni casi, l’indigestione può essere accompagnata da brividi, sensazione di freddo, mal di testa e febbre. La febbre può essere causata da diversi fattori, tra cui:

  • infezione batterica o virale
  • allergia alimentare
  • reazione allergica a un farmaco 

In caso di febbre associata all’indigestione, è importante valutare la presenza di altri sintomi, come orticaria, gonfiore e difficoltà respiratorie. Questi, infatti, potrebbero essere provocati da un’allergia, alimentare o ai farmaci.

Se la febbre dovesse persistere potrebbe esserci un’infezione batterica o virale dello stomaco o dell’intestino in corso. Per questo motivo è importante consultare un medico per determinare la causa e ricevere il trattamento adeguato.

Cosa prendere per l’indigestione

Il trattamento dell’indigestione dipende dalla causa che la provoca. Ciò vuol dire che bisogna avere un quadro generale dei sintomi per stabilire con esattezza di cosa ha bisogno il paziente.

In generale, ci sono degli accorgimenti che vanno bene in caso di difficoltà digestive, ossia:

  • bere acqua per aiutare la digestione e reintegrare i liquidi. L’acqua aiuta a fluidificare i succhi gastrici e a favorire la digestione. L’importante è bere poco alla volta
  • assumere cibi leggeri e facilmente digeribili che non sovraccaricano lo stomaco e facilitano la digestione
  • evitare cibi grassi, speziati o piccanti che possono irritare lo stomaco e peggiorare i sintomi dell’indigestione
  • evitare di fumare e di consumare alcolici. Il fumo e l’alcol possono irritare lo stomaco e peggiorare i sintomi dell’indigestione

Nell’indigestione sono utili anche i rimedi naturali, come le tisane digestive, che si possono preparare a casa, o gli integratori di probiotici.

Le tisane favoriscono la digestione, alleviano il gonfiore addominale e la sensazione di pesantezza sul momento. 

Ma un aiuto prezioso per ristabilire il benessere gastrointestinale può arrivare da probiotici mirati come Vitalongum. I probiotici Vitalongum, infatti, grazie alla loro capacità di favorire l’equilibrio del microbiota intestinale, possono aiutare ad alleviare la sensazione di gonfiore e supportare l’apparato digestivo in caso di indigestione.

Per prevenire i tuoi problemi digestivi, ordina subito Vitalongum

Probiotico Vitalongum Bustine

Domande frequenti

Quali sono i sintomi dell’indigestione?

I sintomi dell’indigestione possono variare da persona a persona e, oltre a febbre, vomito e diarrea possono includere:

  • sensazione di pesantezza, gonfiore o tensione allo stomaco
  • dolore o bruciore allo stomaco
  • nausea
  • vomito
  • eruttazioni
  • flatulenza

Quanto dura l’indigestione?

In genere, l’indigestione provoca malessere per qualche ora, ma poi si risolve da sola.

Come si tratta l’indigestione?

Il trattamento dell’indigestione dipende dalla causa che la provoca. Ciò vuol dire che bisogna avere un quadro generale dei sintomi per stabilire con esattezza di cosa ha bisogno il paziente.

In generale, ci sono degli accorgimenti che vanno bene in caso di difficoltà digestive, ossia bere acqua per aiutare la digestione e reintegrare i liquidi, assumere cibi leggeri e facilmente digeribili, evitare cibi grassi, speziati o piccanti ed evitare di fumare e di consumare alcolici.

Il probiotico scelto da 30mila persone come te

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 4,8/5 (+700 RECENSIONI)

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
4,8/5 (+700 RECENSIONI)

Se stipsi, gonfiore, colon irritabile, infiammazioni o diarrea ti accompagnano da sempre, l’integratore Vitalongum fa per te! Il nostro probiotico giornaliero favorisce da anni il riequilibrio della flora batterica intestinale di migliaia di persone, in modo 100% sicuro e naturale.

FINO AL 30% DI SCONTO + SPEDIZIONE GRATUITA

× Serve aiuto?