Microbiota cutaneo: come ripristinare il microbiota della pelle

da | Giu 17, 2023

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Cos’è il microbiota cutaneo

Con una superficie di quasi due metri quadrati, la pelle è uno degli organi più estesi dell’organismo insieme all’intestino.

La sua funzione è quella di proteggere il corpo e gli organi interni dagli agenti esterni con cui viene in contatto quotidianamente. 

Proprio come l’intestino, l’epidermide è ricoperta da un insieme di microrganismi che vive in perfetta simbiosi con il nostro corpo: il microbiota cutaneo.

Composto da migliaia di batteri, acari, funghi e virus, il microbiota cutaneo o dermobiota, difende la pelle e l’organismo dall’attacco dei patogeni, interviene in caso di lesioni o traumi che interessano l’epidermide, funge da barriera nei confronti delle sostanze aggressive e partecipa al corretto funzionamento del sistema immunitario.

L’equilibrio del microbiota della pelle, quindi, è fondamentale per il nostro benessere e per la salute dell’epidermide.

La ricerca scientifica, infatti, ormai ha accertato che se il microbiota della pelle viene disturbato o danneggiato, ovvero si trova in una condizione di disbiosi, si possono manifestare diverse patologie dermatologiche come la pelle secca, l’acne, la rosacea e le infezioni cutanee. 

Cosa danneggia il microbiota cutaneo

Quali sono i fattori che alterano l’equilibrio del microbiota cutaneo?

La pelle è il primo organo tramite il quale entriamo in contatto con l’ambiente esterno e, come tale, è soggetta ad aggressioni di tipo fisico, biologico e chimico

In alcuni casi, sono proprio le nostre scelte e le nostre abitudini a compromettere il benessere del dermobiota.

I detergenti aggressivi, il make-up, l’uso dell’acqua bollente durante la doccia o il bagno, l’alimentazione sbagliata sono tutti fattori che incidono pesantemente sulle condizioni della pelle e alterano la funzionalità del film idrolipidico cutaneo.

In particolare, i comportamenti e i prodotti che danneggiano il microbiota cutaneo sono:

  • l’uso di prodotti aggressivi, che non rispettano il pH della pelle
  • i lavaggi troppo frequenti, a causa dei quali la cute perde la sua naturale idratazione
  • le docce e i bagni con acqua troppo calda, che tende a seccare la pelle e a danneggiare il dermobiota
  • la vita sedentaria e la mancanza di esercizio fisico
  • l’applicazione regolare di sostanze non adatte alla nostra tipologia di pelle
  • una dieta squilibrata, capace di compromettere il benessere della flora batterica intestinale e il microbiota cutaneo
  • grattare o sfregare troppo la pelle, comportamenti che possono provocare microlesioni cutanee e favorire l’insorgenza di infezioni

Come se non bastasse, per prendersi cura della propria cute, è necessario prestare la massima attenzione alla composizione dei propri abiti e alle caratteristiche dell’ambiente in cui si vive.

Alcuni tessuti, infatti, risultano particolarmente irritanti; mentre l’umidità e la temperatura influenzano la composizione e le reazioni locali del microbiota cutaneo.  

Come ripristinare il microbiota cutaneo con i probiotici

Le continue scoperte sul microbiota umano stanno catalizzando l’attenzione degli scienziati, interessati a trovare rimedi alle diverse patologie, comprese quelle dermatologiche.

Molti studi suggeriscono che i probiotici possono avere effetti positivi sulla pelle e sul microbiota cutaneo. 

Ma come si utilizzano i probiotici per la pelle?

Attualmente, esistono diverse opzioni per mantenere o ripristinare il microbiota cutaneo in una condizione di equilibrio:

  • integratori di probiotici: assunti regolarmente, favoriscono il corretto equilibrio della flora batterica intestinale e il funzionamento del sistema immunitario, sfiammano l’organismo e aiutano a prevenire il ristagno di feci e sostanze tossiche all’interno dell’intestino.
  • Prodotti per la cura della pelle a base di probiotici: l’uso topico dei probiotici svolge funzioni antinfiammatorie e antimicrobiche, supporta il sistema immunitario e favorisce l’equilibrio della flora batterica.
  • Alimenti a base di probiotici: alcuni alimenti, come il latte fermentato e il kefir, sono ricchi di probiotici. Mangiare questi alimenti può aiutare a fornire probiotici al corpo e alla pelle.
  • Trattamenti per il viso: diversi saloni di bellezza offrono trattamenti per il viso a base di probiotici. Questi trattamenti possono includere maschere, peeling o massaggi con prodotti a base di probiotici.

Se desideri un volto radioso e una pelle luminosa e sana, inizia subito a prenderti cura della tua pelle: prova i nostri probiotici Vitalongum e il nuovissimo Spray Dermiday.

Vitalongum è l’integratore alimentare a base di probiotici, prebiotici, Selenio e Zinco, in grado di favorire l’equilibrio del microbiota intestinale e supportare il sistema immunitario.

Con l’aiuto dello Spray Dermiday, puoi invece idratare, rinfrescare e ripristinare la flora cutanea di viso e corpo riportando la tua pelle al suo splendore naturale.

L’utilizzo di questi due prodotti insieme ti permetterà di mantenere una pelle sana e radiosa nel tempo.

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