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La stitichezza può diventare davvero frustrante, soprattutto quando si accompagna a gonfiore, infiammazione e a quel fastidioso stimolo incompleto all’evacuazione, chiamato tenesmo rettale. Tra i rimedi naturali per evacuare più studiati recentemente c’è la malva (Malva sylvestris), nota per le sue mucillagini e le sue proprietà emollienti. Le mucillagini sono infatti sostanze che, una volta nell’intestino, formano un film protettivo, ammorbidiscono le feci e rendono l’evacuazione più semplice senza irritare l’intestino.
A tal proposito, la letteratura clinica suggerisce che un estratto acquoso dei fiori, assunto con regolarità per alcune settimane, può aumentare la frequenza delle evacuazioni e migliorare la consistenza delle feci nelle persone con stipsi funzionale1. In questo senso, quindi, la malva per la stitichezza può essere molto utile perché aiuta ad andare in bagno in modo delicato, preservando il benessere dell’intestino.
Noi di Neobilive, conoscendo perfettamente le proprietà della Malva, abbiamo deciso di renderlo uno degli ingredienti principali del nostro integratore Velutea (insieme anche a fibre Nutriose® low FODMAP, una matrice polifenolica e il postbiotico L. plantarum LP01) pensato appositamente per favorire la motilità intestinale in modo gentile e naturale e senza gli effetti collaterali tipici dei lassativi irritanti, come quelli contenenti senna.
Andiamo ora a scoprire i benefici della malva ancora più nel dettaglio e vediamo come puoi favorire i tuoi movimenti intestinali insieme a Velutea.
Malva e intestino: perché è utile in caso di stitichezza
La malva è una delle piante più note per le sue proprietà emollienti e lenitive. Se i classici lassativi da banco per la stipsi ti lasciano spesso con crampi o fastidi intestinali, la malva offre un’altra strada più dolce e delicata.
Come già anticipato, infatti, foglie e fiori sono ricchi di mucillagini, polisaccaridi che a contatto con l’acqua formano un gel soffice capace di proteggere le mucose e ammorbidire le feci. È un aiuto gentile per il tuo transito intestinale e per questo tende a essere ben tollerata anche dagli intestini più sensibili o dalle donne che affrontano la stipsi in gravidanza. Naturalmente, l’ideale è sempre parlare con il proprio medico curante prima dell’assunzione, soprattutto se in presenza di gravidanza o condizioni già esistenti.
Il modo più comune di assumere la malva è sotto forma di tisana. Basta acquistare in erboristeria fiori e foglie essiccati e preparare un infuso a caldo, lasciando in infusione per almeno 10 minuti per permettere alle mucillagini di liberarsi completamente. Tuttavia, è possibile assumere anche integratori sicuri e naturali come Velutea che contiene il MALLOLAXtm, ovvero un estratto di Malva sylvestris brevettato.

Per esempio, in un lavoro sperimentale2 condotto sul MALLOLAXtm, quest’ultimo ha mostrato una spiccata attività antiossidante in vitro, con un’efficienza paragonabile alla quercetina e superiore ad altri botanicals lassativi come senna e frangula lungo un ampio intervallo di concentrazioni. Questi dati sostengono l’ipotesi che, oltre ad ammorbidire le feci, i costituenti della malva possano contribuire a proteggere la barriera mucosale dallo stress ossidativo che si associa alla stitichezza.
Ancora, in uno studio pilota randomizzato3, in doppio cieco e controllato con placebo condotto su 75 adulti con stipsi funzionale e scarso apporto di fibre, l’assunzione di MALLOLAXtm ha aumentato in modo significativo i movimenti intestinali completi e spontanei rispetto al placebo. Inoltre, nello stesso periodo si sono osservati miglioramenti della consistenza delle feci (secondo la scala di Bristol).
Per l’assunzione, scegli gli orari che riesci a mantenere, in modo da creare la tua routine di benessere intestinale. Puoi quindi assumere la tua Malva al mattino prima di colazione, oppure alla sera, prima di andare a dormire. In entrambi i casi, è importante essere costanti: la Malva, come detto, non ha un’azione aggressiva, ma delicata. Dunque, è possibile avvertirne i benefici nel giro di qualche giorno, con un’assunzione regolare.
Proprietà lassative della malva e controindicazioni
Ma veniamo ad una delle domande più importanti: la malva ha proprietà lassative? La risposta è sì, ma in modo molto delicato. La malva agisce infatti come lassativo dolce: non “forza” l’intestino, ma lo aiuta a lavorare meglio rendendo le feci più scorrevoli.
La sua azione è dunque progressiva e naturale, ed è proprio questa sua dolcezza che la rende perfetta per usi prolungati e per persone con intestino sensibile.
Naturalmente, se hai allergie alle malvacee, evita questa pianta, e se soffri di determinate patologie gastrointestinali gravi, parla sempre prima con il tuo medico in merito ad una possibile integrazione con la Malva.
- Elsagh M, Fartookzadeh MR, Kamalinejad M, Anushiravani M, Feizi A, Behbahani FA, Rafiei R, Arjmandpour A, Adibi P. Efficacy of the Malva sylvestris L. flowers aqueous extract for functional constipation: A placebo-controlled trial. Complement Ther Clin Pract. 2015 May;21(2):105-11. doi: 10.1016/j.ctcp.2015.02.003. Epub 2015 Mar 7. PMID: 25801702.
- Marañón JA, Nañez-Valdivieso J, Torrecillas-Mosquero V, Hernández-Bueno A, Arce-Aix I, Navarro-Sáez E, Moreno P, Lozano C. Benefits of MALLOLAX® on the Restoration of the Antioxidant Defenses in Intestinal Mucosal Barrier Depleted by Constipation. Am J Gastroenterol Hepatol. 2023;4(1):1024.
- Colletti A, Pellizzato M, Citi V, Sangiorgio L, Cravotto G, Navarro Sáez E, Ballabio P, Hernández Bueno A, Marañón JA. Efficacy of Malva sylvestris extract (Mallolax™) for the treatment of functional constipation and associated gastrointestinal symptoms in adults: A pilot study. Acad J Gastroenterol Hepatol. 2025;4(2):—. doi: 10.33552/AJGH.2025.04.000581. Published 2025 Jan 7




