Stanchezza? Dipende dalle difese immunitarie basse

da | Ott 10, 2022

Stanchezza e difese immunitarie basse

La stanchezza è uno dei primi sintomi delle difese immunitarie basse, un problema di salute che si caratterizza per una scarsa risposta del sistema immunitario agli attacchi dei patogeni.

Il sistema immunitario costituisce il meccanismo di difesa dell’organismo, che si attiva per rispondere agli attacchi che arrivano dall’esterno o dall’interno. Le conseguenze di un disordine del sistema immunitario possono essere molto gravi poiché il corpo viene esposto al rischio di ammalarsi più facilmente, a causa dei virus e dei batteri, o per l’insorgere di cellule tumorali.

Quali sono le cause che portano ad avere un sistema immunitario debole? 

Le difese immunitarie possono subire delle alterazioni per fattori esterni o per cause patologiche:

  • I fattori esterni che influiscono maggiormente sul sistema immunitario sono lo stress, uno stile di vita sregolato, il fumo, il consumo eccessivo di sostanze alcoliche, la gravidanza, la carenza di sali minerali e vitamine, l’età, un riposo non adeguato
  • le cause patologiche più frequenti invece sono la mononucleosi, alcuni tipi di tumori del sangue e l’HIV.      

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Difese immunitarie basse: come capirlo

I campanelli d’allarme che possono far pensare ad un sistema immunitario debole sono molti e vanno dai malesseri comuni, come il mal di testa e i dolori muscolari e scheletrici, alla spossatezza.

Ecco una piccola lista di altri sintomi di difese immunitarie basse:

  • stanchezza fisica
  • raffreddore
  • mal di gola
  • perdita dei capelli
  • problemi intestinali
  • otite
  • bronchite
  • sinusite
  • tempi di guarigione molto lenti
  • allergie
  • dermatite
  • influenza
  • febbre
  • diarrea
  • colite

Oltre a questi sintomi, le difese immunitarie basse possono provocare anche stanchezza mentale, fastidi intimicandida o cistite – o disturbi alle mucose, come la stomatite. Una delle conseguenze più gravi che possono verificarsi è la polmonite.

Sindrome da fatica cronica e intestino

Un discorso a sé va fatto per l’encefalomielite mialgica, meglio conosciuta come sindrome da stanchezza cronica o sindrome da fatica cronica, una condizione invalidante che provoca fatica, senso di prostrazione, difficoltà di concentrazione, insonnia, dolori muscolari diffusi anche a riposo, disturbi oculari, ipersensibilità agli stimoli esterni

Complessa da diagnosticare per la mancanza di biomarcatori con i quali effettuare misurazioni, la sindrome da stanchezza cronica può essere ipotizzata sulla base di tre indizi:

  1. alterazione del microbiota intestinale
  2. presenza di stress ossidativo
  3. livello di citochine alterato

La correlazione tra microbiota intestinale e la sindrome da fatica cronica evidenzia l’importanza dell’asse intestino cervello e, di conseguenza, rende decisivo il ruolo della flora batterica intestinale nel trattamento dell’encefalomielite mialgica e della spossatezza.  

Come rafforzare il sistema immunitario e combattere la stanchezza

Per combattere la spossatezza e ritrovare l’energia è fondamentale lavorare sul rafforzamento del sistema immunitario.

Le difese immunitarie possono essere aumentate migliorando il proprio stile di vita, attraverso la dieta, un riposo adeguato, il movimento e l’assunzione di integratori per la stanchezza e le difese immunitarie basse.

Quando si parla di sistema immunitario è sempre necessario tenere a mente che nella flora batterica intestinale risiede la parte principale delle difese immunitarie.

Per cui, ogni volta che mangiamo in modo sregolato, viviamo periodi di forte stress o ci abbandoniamo alla vita sedentaria non facciamo altro che indebolire il nostro sistema di difesa, peggiorando la stanchezza e la sindrome da fatica cronica.

Uno dei rimedi più efficaci per aumentare le difese immunitarie è l’uso regolare di probiotici integratori probiotici e prebiotici, che favoriscono l’equilibrio della flora batterica intestinale e migliorano le condizioni generali dell’organismo. 

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