La diarrea, caratterizzata da feci acquose, aumento della frequenza di evacuazione (oltre tre volte al giorno) e sensazione di urgenza, può essere causata da diversi fattori, tra cui infezioni, intolleranze alimentari e persino lo stress. Sebbene spesso si risolva in pochi giorni, è importante non sottovalutarla, poiché può portare a complicazioni come disidratazione, collasso circolatorio, acidosi metabolica e ipomagnesiemia.
Valutare la frequenza delle scariche, la durata dei sintomi e l’aspetto delle feci (presenza di pus, sangue o muco) è cruciale per determinare la gravità della diarrea in corso. In presenza di questi ultimi, consultare immediatamente un medico è fondamentale.
Le cause della diarrea possono essere molteplici: infezioni intestinali, diarrea del viaggiatore (dopo viaggi in zone con scarse condizioni igieniche), ingestione di acqua contaminata, infezione da Escherichia coli, gastroenterite (con nausea, vomito, febbre e dolori addominali), allergie e intolleranze alimentari.
Ma vediamo ora quali sono i cibi consigliati per fermare la diarrea e cosa invece evitare.

Diarrea: alimenti consigliati e da evitare
Un’alimentazione corretta è fondamentale per gestire la diarrea e favorire una pronta guarigione. Se il disturbo è causato da un’intolleranza alimentare, il primo passo è eliminare l’alimento responsabile e integrare la dieta con probiotici per ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale. In caso di infezione intestinale, seguire una dieta specifica è ancora più importante.
Cibi consigliati
- Alimenti ricchi di pectina: La pectina è una fibra solubile che assorbe acqua nell’intestino, contribuendo a rendere le feci più solide. Mele cotte o in purea, banane mature (che apportano anche potassio) e carote cotte sono ottime fonti di pectina e facili da digerire.
- Alimenti ricchi di potassio: La diarrea può causare una perdita significativa di potassio, un minerale essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo. È importante reintegrare le riserve di potassio consumando alimenti come patate lesse o al forno (senza buccia), banane e brodo vegetale, che fornisce anche liquidi e sali minerali.
- Carboidrati semplici: Durante un episodio di diarrea, i carboidrati semplici sono preferibili a quelli complessi perché più facili da digerire e assimilare. Riso bianco ben cotto, pane bianco tostato e pasta ben cotta sono ottime scelte per fornire energia all’organismo senza sovraccaricare l’apparato digerente.
- Probiotici: I probiotici sono batteri benefici che contribuiscono al benessere dell’intestino. La diarrea può alterare l’equilibrio della flora batterica intestinale, e i probiotici possono aiutare a ripristinarlo efficacemente.
Cibi da evitare
- Cibi grassi e fritti: Questi alimenti sono difficili da digerire e possono irritare ulteriormente l’intestino, aggravando la diarrea. È importante evitarli durante la fase acuta del disturbo.
- Latticini (escluso yogurt con fermenti lattici vivi): Molte persone con diarrea sviluppano una temporanea intolleranza al lattosio, lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. È quindi consigliabile evitare latte, formaggi e altri latticini, ad eccezione dello yogurt con fermenti lattici vivi.
- Cibi piccanti e speziati: Le spezie e i cibi piccanti possono irritare la mucosa intestinale e peggiorare i sintomi della diarrea. È meglio evitarli fino alla completa guarigione.
- Dolcificanti artificiali: Alcuni dolcificanti artificiali possono avere un effetto lassativo e contribuire alla diarrea. È preferibile utilizzare dolcificanti naturali con moderazione.
- Bevande alcoliche e caffeinate: Alcol e caffeina hanno un effetto disidratante e possono irritare l’intestino, peggiorando i sintomi della diarrea. È importante evitarli durante la fase acuta del disturbo.
Idratazione: Un aspetto fondamentale nella diarrea
La diarrea causa una perdita significativa di liquidi ed elettroliti, quindi è fondamentale bere a sufficienza per prevenire la disidratazione. Acqua, tisane e brodo vegetale sono bevande ideali per reintegrare i liquidi persi. Evitare bevande zuccherate, gassate o contenenti caffeina, che possono peggiorare la situazione. In caso di diarrea grave, le soluzioni reidratanti orali, disponibili in farmacia, possono aiutare a ripristinare l’equilibrio elettrolitico.

Rimedi per una pronta guarigione dalla dissenteria
Oltre a una corretta alimentazione, altri accorgimenti possono contribuire a una pronta guarigione, ovvero:
- Reidratazione: Assicurarsi di bere liquidi a sufficienza è la priorità assoluta per contrastare la disidratazione.
- Probiotici: L’assunzione di probiotici, attraverso specifici integratori come il probiotico Vitalongum, può accelerare il ripristino della flora batterica intestinale. Vitalongum, per esempio, contiene 3 ceppi di Bifidobacterium longum, Prebiotici FOS, zinco e selenio per supportare in modo efficace lo stato di salute intestinale.
- Riposo: Il riposo aiuta l’organismo a recuperare le energie e a combattere l’infezione o il disturbo che ha causato la diarrea.
Quando consultare un medico
È importante consultare un medico se la diarrea persiste per più di tre giorni, se si manifesta febbre alta, se si osserva sangue nelle feci o se compaiono segni di disidratazione grave, come secchezza delle fauci, urine scure e ridotta produzione di urina. Particolare attenzione va prestata a bambini e anziani, che sono più vulnerabili alla disidratazione.




