I cambiamenti, lo stress psicofisico, il malessere, una dieta sbilanciata sono tutti fattori che tendono ad alterare l’equilibrio della flora batterica intestinale. Avrai notato che nei periodi particolarmente intensi l’intestino non riesce a trovare pace: un giorno può arrivare la diarrea, il giorno dopo non riesci ad andare in bagno e ti ritrovi bloccata/o dalla stitichezza.
Questa condizione, definita diarrea alternata a stitichezza, è più comune di quanto si pensi e porta con sé fastidi che incidono sulla qualità della vita quotidiana. In questo articolo, dunque, ti aiuteremo a capire quali sono le cause di diarrea e stipsi alternate e a trovare strategie per gestirle, anche perché, spesso, dietro questo disturbo si nasconde un intestino irritabile che ha bisogno di maggiore equilibrio.
Contenuti dell’articolo:
Cos’è la diarrea alternata a stitichezza e perché si manifesta
In particolare, quando si parla di diarrea alternata a stitichezza, facciamo riferimento a un disturbo caratterizzato da una variazione continua dell’alvo: in alcuni momenti le evacuazioni sono frequenti e liquide, in altri diventano difficili, con feci dure e disidratate.
Queste variazioni continue, oltre a provocare un notevole disagio dal punto di vista fisico, portano anche una instabilità digestiva che influisce sull’umore, sull’energia e sulla serenità con cui si affrontano le giornate.
In genere, la differente consistenza delle feci indica una disfunzione del colon che può essere temporanea o cronica. Il nostro consiglio, però, è di non allarmarti al primo episodio di diarrea o stitichezza: non sempre è un segnale di patologie gravi, ma merita attenzione, soprattutto se si ripresenta con regolarità o si accompagna a febbre, sangue o muco nelle feci.
Ma perché si passa dalla diarrea alla stitichezza?
In linea generale, il passaggio avviene perché l’intestino, dopo episodi di diarrea, tende a rallentare la propria motilità come meccanismo di compenso. In altri casi, è lo squilibrio della flora intestinale, l’ipersensibilità viscerale o la sindrome dell’intestino irritabile (in forma mista) a determinare questa variabilità. In pratica, l’organismo tende a stare su una sorta di altalena in cui il colon non riesce a mantenere un ritmo regolare.

Le principali cause di diarrea e stitichezza
Sappiamo già che il primo istinto di fronte a un problema di salute è quello di andare su Google e iniziare a fare ricerche. Se ti stai chiedendo da cosa dipendano gli episodi di stipsi alternati a scariche liquide, sappi che le origini di questo problema possono essere diverse e non vanno sottovalutate. Di seguito, una panoramica delle possibili cause:
1. Diarrea e stitichezza a causa della sindrome dell’intestino irritabile
La causa più frequente di squilibri intestinali è la sindrome dell’intestino irritabile (IBS), una condizione funzionale che interessa il colon e che può manifestarsi anche con un’alternanza di diarrea e stitichezza.
Chi ne soffre sperimenta spesso gonfiore, crampi addominali e una sensazione di evacuazione incompleta (tenesmo rettale).
L’intestino irritabile non è una malattia organica, ma una disfunzione della motilità intestinale, influenzata anche dallo stress, dall’alimentazione e dallo stato di salute del microbiota intestinale.
2. Fattori alimentari e stile di vita
Difficoltà a evacuare e diarrea possono essere anche provocate dalla dieta: un’alimentazione povera di fibre, sbilanciata, ricca di cibi processati o grassi può favorire questa instabilità.
L’abitudine a bere poca acqua e la sedentarietà peggiorano il quadro, rallentando il transito intestinale nei periodi di stitichezza e peggiorando la disidratazione quando arriva la diarrea.
Allo stesso tempo, anche un eccesso di FODMAP (alcuni zuccheri fermentabili) può intaccare la corretta motilità dell’intestino, creando disturbi, soprattutto se in presenza di intestino sensibile o IBS.
3. Stress, ansia e asse intestino-cervello
Non bisogna dimenticare il peso che emozioni e mente hanno sul nostro organismo. L’intestino è collegato al sistema nervoso attraverso l’asse intestino-cervello, per cui quando siamo sotto pressione l’organismo modifica motilità, secrezioni e sensibilità viscerale. Per alcuni di noi questo si traduce in un transito accelerato con feci più molli e diarrea; per altri prevale invece un rallentamento con stipsi e senso di “blocco”.
4. Altre condizioni, come la tiroidite
Nell’ipotiroidismo (spesso da tiroidite di Hashimoto), il transito tende a rallentare, con conseguenti stipsi, gonfiore e senso di svuotamento incompleto. Nell’ipertiroidismo invece prevale il transito accelerato con feci molli o diarrea. Alcune tiroiditi, però, hanno fasi altalenanti e questo può rispecchiarsi proprio nell’alternanza dei sintomi intestinali.
Rimedi e trattamenti per gestire gli episodi di diarrea e stipsi
Non esiste una soluzione miracolosa uguale per tutti (come sai, ognuno di noi ha una storia diversa), ma esiste un percorso fatto di passi semplici e personalizzabili che possono aiutare in caso di stipsi alternata a diarrea. In questa sezione, dunque, ti proponiamo alcune strategie concrete e rispettose del microbiota e del tuo corpo.
Punta su alimentazione equilibrata e idratazione
Quando l’intestino va a giorni alterni, le prime leve che possiamo muovere sono il piatto e il bicchiere. Inizia quindi a rendere i pasti più gentili, privilegiando le fibre solubili e introducendole con calma per dare tempo all’intestino di adattarsi. Se noti che le fibre insolubili più “ruvide”, invece, aumentano il fastidio, riducile per un periodo e osserva come cambia la risposta del corpo. Nel frattempo, riduci gli alimenti e le bevande più irritanti come alcol, caffeina e spezie molto piccanti che possono accelerare o irritare il transito proprio nei momenti meno opportuni.
Chiaramente, anche l’idratazione fa la differenza. Punta a 1,5–2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione medica) per aiutare a dare la giusta consistenza alle feci e a smussare gli sbalzi tra diarrea e stipsi. Ricorda inoltre di tenere orari dei pasti più regolari, porzioni non esagerate, così come una masticazione un po’ più lenta. queste sono tutte piccole abitudini che, sommate, riportano progressivamente l’intestino verso una regolarità più stabile.
In questa fase, l’aiuto di un Nutrizionista esperto in disturbi intestinali può essere cruciale, soprattutto in presenza di disturbi già diagnosticati o specifiche condizioni mediche.
Ad ogni modo, se noti che i sintomi persistono senza miglioramento, resta fondamentale il consulto medico per esami di approfondimento.
Migliora il tuo stile di vita
Un altro consiglio è quello di lavorare sul tuo asse intestino-cervello. Dedica quindi ogni giorno 10 minuti al respiro lento, inspirando ed espirando per 5 secondi, per 6 cicli al minuto. Inoltre, puoi aggiungere delle pratiche yoga, partendo da posture dolci o torsioni leggere che aiutano a sciogliere le tensioni addominali e a modulare la sensibilità viscerale.
Allo stesso tempo, punta a 7–8 ore di sonno ogni sera, ricordando di non usare dispositivi elettronici nelle ore prima di coricarti e di evitare stimolanti come la caffeina.

Assumi probiotici per la regolarità intestinale
I probiotici possono essere un supporto prezioso, soprattutto quando l’alternanza stipsi-diarrea è dovuta a una flora batterica intestinale in squilibrio (disbiosi).
Per esempio, il probiotico Vitalongum è pensato proprio per favorire l’equilibrio del microbiota, condizione essenziale per migliorare anche la funzionalità intestinale. Inserirlo nella propria routine significa regalarsi un aiuto concreto per sostenere l’intestino, ridurre gli episodi di irregolarità e rendere le evacuazioni più regolari.
Vitalongum, inoltre, può essere un supporto essenziale anche sul lungo periodo e può essere utile a sostenere l’intestino anche in caso di problematiche, come gonfiore, candida, escherichia coli, malattie infiammatorie intestinali.
Scegli integratori per la regolarità intestinale come Velutea
Oltre ai probiotici, anche gli integratori specifici per favorire la regolarità intestinale possono fare la differenza, specialmente in caso di stipsi.Velutea, ad esempio, aiuta proprio a sostenere il transito intestinale grazie a ingredienti naturali che agiscono in modo delicato e senza effetti collaterali, come la Malva sylvestris. Ottimo anche in associazione al probiotico Vitalongum, per un percorso completo e capace di supportare l’intestino e il suo microbiota a 360 gradi.




