Insonnia e microbiota intestinale: il ruolo del microbiota intestinale nei disturbi del sonno

da | Mag 3, 2023

Qual è il legame tra insonnia e microbiota intestinale?

Sicuramente non è intuitivo pensare che tra le cause dell’insonnia possa esserci una disbiosi intestinale. Tuttavia, ci sono numerose ricerche scientifiche che ipotizzano l’esistenza di un asse intestino-cervello, che mette in relazione sonno e microbiota intestinale e disbiosi e insonnia: per cui la mancanza di sonno provocherebbe disturbi intestinali e, viceversa, la disbiosi intestinale, altererebbe i cicli circadiani, compromettendo la qualità del sonno.

Descritta come difficoltà di dormire, l’insonnia è uno dei disturbi del sonno più diffusi tra la popolazione. 

Le stime prima del covid rivelavano che circa 12 milioni italiani non dormivano bene, ossia una persona su quattro soffriva di insonnia cronica o transitoria. Cifre che, in seguito alla pandemia, sono salite enormemente.

L’insonnia viene classificata a seconda del momento del riposo in cui si manifesta, in:

  • insonnia iniziale 
  • insonnia intermedia
  • insonnia terminale

In genere, le persone che soffrono di insonnia tendono ad avvertire cefalea, cali d’umore, depressione, intolleranze alimentari, dermatite e problemi alla tiroide.

Cause dell’insonnia

Le cause primarie dell’insonnia sono principalmente legate ad un’igiene del sonno errata.

In genere, chi lamenta una scarsa qualità del sonno non ha una routine quotidiana ben precisa, a volte esagera con il cibo o ha un’alimentazione errata, ha uno stile di vita sedentario.

La mancanza di sonno può essere anche dovuta ad una iperstimolazione del cervello, dovuta all’utilizzo di dispositivi elettronici prima di dormire e allo stress.

Anche il consumo di sostanze energizzanti, come caffè o tè può peggiorare la situazione.

In alcune persone, l’insonnia deriva da vere e proprie patologie come quelle tiroidee, la depressione e il disturbo bipolare

Un discorso a sé va fatto per le malattie che vengono associate normalmente all’insonnia – diabete, problemi metabolici, ipotiroidismo, difficoltà respiratorie, sbalzi di pressione, problemi cardiocircolatori, disturbi gastrointestinali – per i quali non si capisce con chiarezza se siano la causa o la conseguenza del disturbo.

Disturbi del sonno e microbiota intestinale: i disturbi intestinali che incidono sulla qualità del sonno

Il microbioma intestinale è l’insieme dei microrganismi che vivono abitualmente nel tratto gastrointestinale. 

Se questi sono in equilibrio, l’individuo vive in una condizione di benessere. Quando si va a creare un disequilibrio tra batteri buoni e batteri patogeni, l’organismo si trova in uno stato di disbiosi, che compromette le sue condizioni di salute.

La privazione del sonno o un riposo di scarsa qualità, inoltre, incidono negativamente sullo stato delle persone, aumentando il rischio di malattie cardiache, ipertensione, obesità e ictus.

Ma quali sono i disturbi gastrointestinali correlati all’insonnia?

Alcune citochine proinfiammatorie che compaiono in chi ha disturbi del sonno sono state individuate anche nei pazienti con disturbi gastrointestinali come:

  • reflusso gastroesofageo 
  • malattia infiammatoria intestinale
  • disturbi del fegato
  • cancro del colon-retto
  • ulcera peptica
  • permeabilità intestinale
  • colon irritabile

Inoltre, si parla molto di permeabilità intestinale e insonnia.

Probiotici e insonnia: curare il microbiota per dormire meglio 

Considerando che disturbi del sonno e disbiosi intestinale sono correlati, è essenziale adottare uno stile di vita che vada ad agire su entrambe le problematiche.

In genere, facendo movimento in modo regolare, cambiando alimentazione e curando l’igiene del sonno, i sintomi possono alleviarsi. 

È chiaro che l’intestino va aiutato dall’interno, soprattutto quando è la disbiosi intestinale la causa dell’insonnia.

Il miglior rimedio per trattare i disturbi del sonno dovuti ad un’alterazione del microbiota intestinale è rappresentato dagli psicobiotici e dai probiotici, microrganismi vivi e attivi in grado di riportare in equilibrio la flora batterica intestinale.

L’assunzione quotidiana degli integratori probiotici di Neobilive tratta attivamente la disbiosi intestinale, così da contrastare una delle possibili cause dell’insonnia. Scopri subito il benessere con gli integratori Vitalongum, e torna a dormire sonni indisturbati.

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