Sindrome da fatica cronica: a cosa è dovuta?

da | Nov 6, 2023

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Cos’è e come si riconosce la sindrome da stanchezza cronica o sindrome da fatica cronica

Stanchezza incontrollabile e duratura, che non si attenua con il riposo e non dipende da sforzi particolari, è la caratteristica principale della sindrome da stanchezza cronica. Anche detta sindrome da fatica cronica (CFS) o encefalomielite mialgica, si manifesta prevalentemente tra i venti e cinquant’anni ma può colpire sia persone più giovani che gli anziani. È un disturbo che interessa in particolare le donne, sebbene possano essere colpiti dalla sindrome da stanchezza cronica anche uomini e bambini.

Ad oggi non si hanno dati certi su questa malattia. In molti casi, infatti, non viene nemmeno diagnosticata e i disturbi delle persone che ne soffrono – decisamente invalidanti –  vengono spesso sottovalutati.

Dai dati disponibili, sembra che in Italia siano oltre duecentomila i pazienti colpiti da questa sindrome, in particolare donne tra i quaranta e i cinquant’anni.

Le cause della sindrome da fatica cronica non risultano ancora del tutto chiare ma già dalla definizione “encefalomielite mialgica” si comprende che si tratta di un’infiammazione a carico del cervello e del midollo spinale da cui scatursicono dolore e tensione muscolare

I ricercatori ipotizzano che possa essere collegata a stress psicofisico, infezioni virali precedenti, problemi a livello cardiovascolare, disfunzioni metaboliche, malfunzionamento del sistema immunitario o del sistema nervoso.

Il sistema gastroenterico è uno dei bersagli comuni della sindrome da fatica cronica: i pazienti affetti da questa patologia, infatti, il più delle volte presentano alterazioni della flora batterica intestinale e possono soffrire di problematiche come la sindrome dell’intestino irritabile, il morbo di Crohn e la candida intestinale

Per questo motivo, nonostante non esistano cure specifiche per l’encefalomielite mialgica, è importante accompagnare le terapie con integratori di probiotici in grado di favorire l’equilibrio del microbiota intestinale.

Sintomi della sindrome da stanchezza cronica

In linea generale, la sindrome da fatica cronica inizia a farsi sentire improvvisamente, provocando una forte astenia. La spossatezza è quasi sempre accompagnata da dolori muscolari, fatica a concentrarsi e a portare avanti le proprie attività abituali.

Altri sintomi della fatica cronica sono:

  • perdita di memoria
  • insonnia
  • depressione
  • dolore alla gola
  • dolori diffusi
  • mal di testa

A differenza della stanchezza dovuta ad uno sforzo fisico, in questo caso il riposo non migliora la situazione e non allevia assolutamente la fatica.  

Cosa provoca la sindrome da stanchezza cronica

In caso di stanchezza cronica, è normale domandarsi quali siano le cause scatenanti. Tuttavia, non si ha ancora una risposta univoca a questo interrogativo. La stanchezza cronica è una malattia multifattoriale che può scaturire da infezioni virali (mononucleosi, Herpes virus, Citomegalovirus, leucemia, Covid-19), da problematiche del sistema immunitario e da squilibri a livello ormonale.  

Inoltre, sembra che anche un forte stress o traumi possano provocare la sindrome da stanchezza cronica.  

Diversi studiosi concordano nell’affermare che tra le cause della fatica cronica rientrino la familiarità o alcune componenti genetiche.

Come si può curare la sindrome da fatica cronica

Attualmente non ci sono cure per la sindrome da fatica cronica ma si può affrontare la problematica con terapie mirate a ridurre i sintomi della malattia.

In particolare, ai pazienti è consigliata la terapia cognitivo-comportamentale per imparare ad accettare la propria condizione. L’esercizio fisico a intensità graduale può essere molto d’aiuto, soprattutto legato agli sport di tipo aerobico.

In caso di dolori, i pazienti possono assumere antidolorifici in accordo con il proprio medico curante.

Esistono comunque diversi rimedi naturali per la sindrome da stanchezza cronica:

  • controllare l’alimentazione, evitando o limitando zuccheri e alcolici
  • ridurre lo stress
  • valutare l’esistenza di eventuali intolleranze alimentari
  • riposare correttamente
  • dedicare tempo a se stessi
  • mantenere l’intestino in buona salute

Una delle chiavi per combattere la sindrome da stanchezza cronica, dunque, è il benessere dell’intestino

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