Disbiosi intestinale e tiroide: la relazione tra microbiota e tiroide

da | Lug 12, 2024

Home » Salute » Malattie » Disbiosi intestinale e tiroide: la relazione tra microbiota e tiroide

Con il termine disbiosi intestinale si indica una disfunzionalità dell’intestino, in particolare si tratta di uno squilibrio della flora batterica intestinale. Il microbiota intestinale, nello specifico, è l’insieme dei microrganismi (prevalentemente batteri) che vivono nel nostro intestino e che, quando sono in equilibrio, ci aiutano a mantenere in salute il nostro intestino e il nostro corpo.

Tra le patologie correlate alla disbiosi intestinale, tra l’altro, ci sono anche quelle che interessano la tiroide. La relazione tra intestino e tiroide, infatti, è più intensa di quello che si possa pensare.

Il malfunzionamento della tiroide, in generale, influenza negativamente tutto il nostro organismo e i principali organi bersaglio delle problematiche legate alla tiroide sono: il sistema nervoso centrale, il sistema nervoso simpatico, l’apparato cardiovascolare, l’apparato respiratorio, l’apparato scheletrico, l’apparato riproduttivo, l’apparato emopoietico e, inevitabilmente, anche l’apparato gastrointestinale.

Gli effetti della tiroide sull’intestino

Gli effetti della tiroide sull’intestino

In alcuni casi, coloro che soffrono di patologie che interessano la tiroide manifestano anche disfunzioni a livello intestinale, poiché, come accennato, esiste un filo conduttore tra questi due organi. Come vedremo, esistono anche collegamenti tra tiroide ed episodi di diarrea, tiroide e pancia gonfia e non solo.

Intanto cominciamo col dire che il microbiota intestinale può influenzare la biodisponibilità e l’assorbimento di due minerali essenziali, ovvero iodio e selenio. Questi sono fondamentali per regolare il corretto metabolismo della tiroide, dato che lo iodio è utile alla sintesi degli ormoni tiroidei (T3 e T4), mentre il selenio è parte integrante degli enzimi che aiutano a convertire il T4 in T3.

Inoltre, il microbiota può influenzare l’assorbimento della L-tiroxina (levotiroxina), il farmaco somministrato come terapia per chi ha patologie tiroidee, come l’ipotiroidismo. D’altra parte, a sua volta, la tiroide può regolare la motilità intestinale, grazie agli ormoni tiroidei, come la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3).

Un eccesso di ormoni tiroidei (come nell’ipertiroidismo) può accelerare la motilità intestinale, portando a sintomi come diarrea, mentre una carenza (come nell’ipotiroidismo) può rallentare il transito intestinale, causando stipsi.

Infine, ricordiamo che il TSH (ormone tireostimolante) prodotto dall’ipofisi regola la produzione di ormoni tiroidei e quindi, indirettamente, influisce anche sulla motilità intestinale e sulla salute dell’intestino.

Tiroide e stipsi (o stitichezza)

Uno dei sintomi più diffusi tra chi soffre di ipotiroidismo è la stipsi, spesso associata a gonfiore addominale. Nel paragrafo precedente, ti abbiamo spiegato come la tiroide possa influenzare diverse funzioni dell’organismo, tra cui anche la motilità intestinale. Dunque, nel momento in cui

 la tiroide presenta una funzionalità ridotta, ecco che anche la funzionalità intestinale ne risente.  L’attività dell’apparato gastrointestinale subisce quindi un rallentamento nella sua totalità e questo può generare anche aumento di peso e obesità legati all’ipotiroidismo.

Tiroide e diarrea mattutina

 Quando la diarrea si presenta di mattina, questo può essere un campanello d’allarme con cui il nostro organismo ci comunica una problematica metabolica. Diarrea, colon irritabile o evacuazioni più frequenti rispetto alla norma sono infatti fenomeni spesso associati all’ipertiroidismo; l’iperattività della tiroide, infatti, influenza il metabolismo nella sua interessa e con esso anche la motilità intestinale.

Tiroide e infiammazione intestinale

Come abbiamo già detto, fra tiroide e intestino c’è una relazione bidirezionale: la salute dell’uno contribuisce a quella dell’altro. Per questo è bene prendersi cura della salute del proprio intestino.

Lo squilibrio del microbiota, oltre a poter generare infiammazione o sintomi fastidiosi a livello intestinale, influenza infatti anche l’assorbimento degli elementi indispensabili al corretto metabolismo della tiroide.

Tiroide di Hashimoto e pancia gonfia

La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune caratterizzata dall’infiammazione della tiroide. In questa condizione, il sistema immunitario del corpo produce anticorpi in eccesso che attaccano la tiroide, provocando un’infiammazione cronica. Questo processo autoimmune porta gradualmente alla distruzione del tessuto tiroideo e, di conseguenza, a una ridotta produzione degli ormoni tiroidei. Col tempo, questa condizione genera l’ipotiroidismo, ovvero una funzionalità tiroidea ridotta.

Tra i sintomi di questa patologia, ci sono stanchezza cronica, intolleranza al freddo, aumento di peso, stitichezza e pancia gonfia.

Ipotiroidismo e intestino irritabile

L’ipotiroidismo ha tra le sue conseguenze il rallentamento delle funzionalità intestinali. L’insufficiente produzione dell’ormone TSH da parte della tiroide, infatti, va a discapito del metabolismo e della motilità intestinale e può innescare, a lungo andare, condizioni come la sindrome dell’intestino irritabile.

recensioni vitalongum immagini clienti

Disbiosi intestinale e tiroide: un aiuto dai probiotici 

Per migliorare lo stato di salute sia dell’intestino che della tiroide, il consiglio è certamente quello di seguire una terapia specifica per la propria situazione tiroidea (stabilita con l’aiuto del medico endocrinologo), prediligere una dieta su misura per la propria condizione, nonché assumere quotidianamente degli integratori di probiotici, utili a favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale.

Gli stick probiotici Vitalongum non solo contengono 3 ceppi unici di Bifidobacterium longum e prebiotici FOS, ma anche Selenio e Zinco, due minerali fondamentali per il benessere della tiroide.

Scopri gli integratori Neobilive e favorisci il benessere del tuo organismo fin da subito.

Altri articoli che possono interessarti

Ciclo mestruale e diarrea: perché capita e come intervenire

Ciclo mestruale e diarrea: perché capita e come intervenire

Contenuti dell'articolo: Come riconoscere la diarrea da ciclo e da cosa dipende Cosa succede alla pancia quando si ha il ciclo Rimedi per gestire la diarrea da ciclo Durante il ciclo mestruale hai scariche più frequenti, feci molli, senso di urgenza e una pancia che...

SIBO: sintomi, cause, trattamento e dieta 

SIBO: sintomi, cause, trattamento e dieta 

Contenuti dell'articolo: Che cos'è la SIBO? Quali sono i sintomi della SIBO: l’elenco dettagliato SIBO: cause, fattori di rischio e condizioni associate Diagnosi di SIBO: esami, test e gli specialisti da consultare Trattamento della SIBO: dieta, probiotici e stile di...

Semi di lino contro la stitichezza: funzionano davvero?

Semi di lino contro la stitichezza: funzionano davvero?

Contenuti dell'articolo: Semi di lino e intestino: perché aiutano in caso di stitichezza Come usare i semi di lino per la stitichezza Meglio assumere i semi di lino al mattino o alla sera? Semi di lino bolliti e macinati: quale differenza? Controindicazioni dei semi...

Il probiotico scelto da 30mila persone come te

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 4,8/5 (+700 RECENSIONI)

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
4,8/5 (+700 RECENSIONI)

Se stipsi, gonfiore, colon irritabile, infiammazioni o diarrea ti accompagnano da sempre, l’integratore Vitalongum fa per te! Il nostro probiotico giornaliero favorisce da anni il riequilibrio della flora batterica intestinale di migliaia di persone, in modo 100% sicuro e naturale.

FINO AL 30% DI SCONTO + SPEDIZIONE GRATUITA

WhatsApp Serve aiuto?