Malattie infiammatorie croniche intestinali: definizione, sintomi e cure

da | Feb 20, 2024

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Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) rappresentano un gruppo di patologie complesse e persistenti che coinvolgono l’infiammazione del tratto gastrointestinale, influenzando significativamente la qualità di vita di chi ne è affetto. Tra le MICI più comuni rientrano il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, disturbi caratterizzati da sintomi debilitanti quali dolori addominali, diarrea persistente, sanguinamento e affaticamento. Nonostante la crescente consapevolezza di queste condizioni, la comprensione completa delle cause rimane in parte un mistero, coinvolgendo una complessa interazione di fattori genetici, immunologici ed ambientali.

Nota: alcune volte queste malattie possono essere indicate con l’acronimo di IBD, che in inglese sta per Inflammatory Bowel Disease.

Quali sono le malattie infiammatorie croniche intestinali

Le principali MICI (malattie infiammatorie croniche intestinali) includono:

  • Morbo o malattia di Crohn: colpisce qualsiasi parte del tratto gastrointestinale, dalla bocca all’ano. L’infiammazione può estendersi attraverso le pareti dell’organo coinvolto, causando complicazioni come fistole e stenosi.
  • Colite ulcerosa: limitata al colon e al retto. L’infiammazione si sviluppa superficialmente nella mucosa del colon, causando ulcere.

Entrambe queste condizioni possono causare sintomi come diarrea persistente, dolore addominale, perdita di peso, affaticamento e, in alcuni casi, sanguinamento rettale. 

Malattie infiammatorie croniche intestinali: sintomi, diagnosi e cure

Le cause delle malattie infiammatorie croniche intestinali

Le precise cause, come detto, al momento sono sconosciute. Tra le ipotesi più accreditate, comunque, troviamo le seguenti:

  • Fattori genetici

Non c’è un collegamento diretto, ma la predisposizione ereditaria potrebbe aumentare la suscettibilità alle MICI. La presenza di determinati geni può influenzare la risposta immunitaria e la regolazione dell’infiammazione.

  • Disfunzioni del sistema immunitario

I pazienti con MICI spesso mostrano una ipersensibilità del sistema immunitario, che reagisce in modo eccessivo, causando un’infiammazione cronica all’interno dell’intestino.

  • Fattori ambientali 

L’esposizione a specifici batteri o virus può innescare il processo infiammatorio in individui geneticamente predisposti. L’ambiente in cui si vive può influenzare lo sviluppo e la gravità delle MICI.

  • Stile di vita e dieta 

Lo stress e uno stile di vita poco salutare possono contribuire alla manifestazione e alla recidiva delle MICI. Alcuni alimenti possono aggravare i sintomi, anche se il ruolo preciso della dieta è complesso e varia da persona a persona.

  • Fattori immunologici

Anomalie nel sistema immunitario possono causare una risposta infiammatoria eccessiva; inoltre, alterazioni nella regolazione immunitaria possono contribuire alla cronicità delle MICI.

La comprensione delle cause delle MICI è ancora in evoluzione, e la ricerca scientifica mira a identificare ulteriori fattori e a sviluppare terapie mirate.

Malattie infiammatorie croniche intestinali: i sintomi

I sintomi delle MICI

I sintomi delle malattie infiammatorie croniche intestinali possono variare notevolmente in intensità e manifestazione, ma comunemente includono disturbi gastrointestinali che impattano notevolmente sulla vita quotidiana dei pazienti. 

La diarrea persistente, spesso accompagnata da sanguinamento rettale, è uno dei sintomi predominanti, contribuendo a una significativa perdita di fluidi e nutrienti. 

I dolori addominali, talvolta acuti, possono essere costanti o insorgere in episodi, creando disagio significativo. L’affaticamento e la perdita di peso sono sintomi frequenti, riflettendo la complessità delle MICI e il loro impatto sistemico. Inoltre, la sensazione di urgente bisogno di evacuare e la presenza di muco nelle feci sono sintomi che possono emergere. È importante notare che la manifestazione e la gravità di questi sintomi possono variare da persona a persona e nel corso del tempo, rendendo cruciale un’approfondita valutazione medica per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.

Come sempre, per un’analisi accurata e precisa dei sintomi è necessario il parere di un medico specializzato, che potrà aiutare il paziente nel percorso di cura. 

Diagnosi delle malattie infiammatorie croniche intestinali

La diagnosi delle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) richiede un approccio completo e multidisciplinare, che coinvolga esami clinici, strumentali e di laboratorio. Gli esami di imaging, come la colonscopia e la gastroscopia, consentono una visualizzazione diretta dell’intestino e aiutano a identificare eventuali segni di infiammazione, ulcere o altre anomalie. Le biopsie durante questi esami possono confermare la presenza di infiammazione e distinguere tra la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. 

Malattie infiammatorie croniche intestinali: Diagnosi

I test del sangue possono rilevare segni di infiammazione e carenze nutrizionali correlate alle MICI. Esami di imaging avanzati, come la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (RM), possono essere utilizzati per valutare l’estensione della malattia e identificare complicazioni. La diagnosi precoce è cruciale per avviare tempestivamente il trattamento e migliorare la gestione a lungo termine delle MICI, evidenziando l’importanza di una stretta collaborazione tra paziente e equipe medica specializzata.

Cure e terapie

Prima di tutto, è essenziale specificare che nel caso in cui ci si trovi di fronte a questo tipo di malattie bisogna rivolgersi a un medico specializzato, che stabilirà le migliori terapie da caso a caso. Tra queste:

Terapie farmacologiche

  • Farmaci anti-infiammatori, come gli aminosalicilati, possono essere utilizzati per controllare i sintomi legati alle MICI.
  • Terapie immunosoppressive, come i corticosteroidi, vengono impiegate per ridurre l’infiammazione e gestire le ricadute.
  • Gli agenti biologici, quali anticorpi monoclonali, sono spesso utilizzati per modulare la risposta immunitaria e mantenere la remissione.

Interventi chirurgici

In alcuni casi, soprattutto per la malattia di Crohn, può essere necessario ricorrere a interventi chirurgici per rimuovere le porzioni infiammate dell’intestino o trattare complicazioni come fistole e stenosi.

Gestione della dieta

Una dieta ben bilanciata può contribuire a ridurre i sintomi e migliorare la qualità di vita dei pazienti con MICI. Alcuni pazienti possono beneficiare di diete specifiche, come la dieta a basso residuo o l’eliminazione di cibi che scatenano i sintomi. 

Probiotici

L’assunzione di probiotici come Vitalongum può favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale, aiutando a ridurre l’infiammazione e dunque a contenere i sintomi delle malattie croniche intestinali, dando sollievo al paziente. 

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Supporto psicologico

Il supporto psicologico è cruciale per affrontare gli aspetti emotivi delle MICI: la predisposizione del paziente, infatti, risulta determinante per affrontare il percorso di cura

In questo senso, psicoterapia e consulenza possono aiutare il paziente a gestire lo stress e a sviluppare strategie di coping.

Monitoraggio costante e follow-up

La gestione a lungo termine delle MICI richiede un monitoraggio regolare e follow-up con il medico curante. Adattamenti terapeutici possono essere necessari per allinearsi alle esigenze specifiche del paziente nel corso del tempo.

In conclusione, la gestione ottimale delle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) richiede un approccio integrato e personalizzato. Considerando le diverse opzioni terapeutiche disponibili, si può adattare il trattamento alle esigenze specifiche di ciascun paziente. 

L’obiettivo principale rimane quello di controllare l’infiammazione, alleviare i sintomi debilitanti e, di conseguenza, migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti affetti da queste patologie. Dalla terapia farmacologica, attraverso interventi chirurgici quando necessari, fino alla gestione attiva della dieta e al supporto psicologico, la combinazione di approcci mirati offre la migliore prospettiva per un controllo efficace delle MICI. 

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